Le mele

mele01

Eccoci in questa affascinante fase dell’anno che riesce a combinare i primi freddi e le prime piogge che ci prefigurano l’inverno con stupende giornate calde e soleggiate, che invece ci tengono ancora legati all’estate.

E’ il mese delle prime rugiade, del pomeriggio che sempre prima lascia spazio alla sera e dei campi che dopo il raccolto estivo vengono preparati per il riposo invernale, con la terra rigirata in grandi zolle che sembrano quasi scolpite.
Questa stagione è sicuramente associata al ritorno in tavola delle mele, un frutto con cui tutti siamo cresciuti ma di cui forse a volte sottovalutiamo le proprietà benefiche.

I nostri nonni ci hanno più volte ripetuto quand’eravamo piccoli che ‘una mela al giorno toglie il medico di torno’ e noi magari non li ascoltavamo oppure li schernivamo un po’. In realtà in questo caso la saggezza popolare si rivela essere più che fondata!

La mela infatti è un tale concentrato di vitamine e sostanze che può stupirci a causa dei suoi molteplici benefici.

Il frutto della pianta del melo, originario dell’Asia ed appartenente alla famiglia delle Rosacee, il cui fusto può raggiungere gli otto metri di altezza, comprende circa 2000 varietà.

Matura a fine estate e ci accompagna per tutto l’inverno se conservato bene, è uno dei frutti più consumati al mondo, anche grazie alla fama che ha grazie alle sue proprietà. Uno studio afferma che il consumo pro capite di mele in Europa sia di 18 kg l’anno.

La mela ha proprietà veramente uniche ed i suoi benefici sulla nostra salute sono stati dimostrati da tempi lontanissimi. Presenta molti minerali come: calcio, sodio, ferro, rame, magnesio, zolfo, potassio, fosforo, zinco, fluoro e manganese. Contiene inoltre vitamina A, B1 che combatte inappetenza, stanchezza e nervosismo e la B2 che facilita la digestione, protegge le mucose della bocca e dell’intestino e rinforza capelli e unghie, B3, B5, B6, vitamina C, E e vitamine K e J. E’ ricca di zuccheri quali il glucosio, il fruttosio ed il saccarosio.

mele02La mela contiene anche aminoacidi tra cui: fenilananina, acido aspartico e glutammico, alanina e arginina, contiene inoltre anche la pectina che è conosciuta per la sua capacità di abbassare il livello di colesterolo nel sangue. Grazie a questa sostanza riesce a mantenere sotto controllo la glicemia. Abbassa il colesterolo cattivo (LDL) ed aumenta la produzione di quello buono (HDL) in un tempo relativamente breve.

Secondo recenti studi di origine europea, la pectina contenuta nella mela sarebbe anche in grado di svolgere un’azione depurativa delle sostanze tossiche nei confronti dell’organismo; per questo motivo la mela viene consigliata nella dieta di chi vive soprattutto in città particolarmente inquinate.

Inoltre secondo molti, pare che i suoi benefici apportati alle vie respiratorie siano addirittura superiori a quelli degli agrumi, aiutando anche contro l’asma a causa del suo contenuto di Omega 3.

La mela previene inoltre le malattie cardiache, tra cui l’infarto; il motivo è da ricercarsi nella ricchezza di flavonoidi che hanno forti proprietà antiossidanti.

Un’altra qualità sorprendente di questo frutto è sicuramente l’alta concentrazione di elementi nutritivi che prevengono dal cancro, in particolare una sostanza con proprietà antiossidanti presente nella mela, denominata procianidina, che riesce a contrastare in modo efficace l’invecchiamento delle cellule e quindi lo svilupparsi dei tumori. Sempre questa sostanza sarebbe in grado di stimolare la crescita dei capelli.

Una ricerca italiana svoltasi all’Istituto Tumori di Genova conferma le sue proprietà antitumorali; consumare mele in buona quantità diminuisce del 21% il rischio di sviluppare un tumore. I risultati di tale studio sono stati pubblicati sugli Annals of Oncology e dimostrerebbero appunto, che le persone che mangiano una o più mele al giorno, vedono scendere di circa il 21% il rischi di ammalarsi di tumore.

La varietà di mela più efficace nella prevenzione tumorale sarebbe quella Renetta seguita dalla Stark Delicious e dalla Granny Smith.

La mela può essere quindi considerata come un farmaco che ci viene fornito dalla natura.

Di seguito altri benefici che la mela apporta alla nostra salute: se consumata cruda è un ottimo astringente, contiene fruttosio che viene assorbito dall’organismo umano senza bisogno dell’insulina, di conseguenza viene ben tollerata da chi ha problemi di diabete.

Le mele inoltre aiutano ad equilibrare i livelli di zucchero nel sangue; uno studio ha dimostrato che mangiare una mela al giorno riduce il rischio di diabete del 30 %.

La mela, se abbinata alla camomilla, ha proprietà utili contro la diarrea nei bambini.

Secondo uno studio, un apporto di tre mele al giorno nelle persone in sovrappeso, comporterebbe una significativa perdita di peso, probabilmente grazie anche al senso di sazietà che deriva dopo l’assunzione di questo frutto.

In ultimo, ma non meno importante, la mela contiene delle sostanze denominate fitonutrienti che hanno la proprietà di prevenire l’insorgere di malattie celebrali come l’Alzheimer ed il morbo di Parkinson.

mele03Unico consiglio che si può suggerire è quello di consumare mele biologiche, al fine di poterne consumare anche la buccia, ove risiedono sostanze con proprietà benefiche. In tutti gli altri casi non esistono controindicazioni, sia cruda che cotta, oppure in succo fresco piuttosto che in infusi e decotti.

Un cenno particolare va fatto invece all’aceto di mele, che stando agli ultimi studi pare abbia la proprietà di contribuire in modo positivo a fissare il calcio nelle ossa e di distruggere i batteri nocivi che risiedono nell’intestino.

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, l’autunno è associato ai polmoni e non è un caso che per curare malattie e disturbi dell’apparato respiratorio vengano usate mele o prodotti a base di mela. Oltre ai polmoni anche l’intestino crasso è collegato con l’autunno e anche qui si usano mele per curare i disturbi del tratto intestinale.

Quindi godiamoci questo frutto così presente sulle nostre tavole sapendo anche quali benefici può offrire al nostro organismo.