Alla fiera dei libri Etiopici

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L’UNESCO sta fornendo un servizio utile scegliendo specificamente degli anni per evidenziare i problemi basilari urgenti e per far sorgere, a livello mondiale, iniziative per risolverli.

Quest’anno, il 1972, è stato unanimemente dichiarato l’Anno Internazionale del Libro dalla Sedicesima Sessione della Conferenza Generale dell’UNESCO; invitiamo tutti i cittadini a supportare l’evento e a partecipare ai differenti programmi, organizzati per potenziare i suoi obiettivi.

Scegliendo il 1972 come Anno Internazionale del Libro, l’UNESCO spera di evidenziare l’importanza dei libri come uno dei principali strumenti di promozione dell’unità e dello sviluppo dell’umanità; spera di promuovere il tema “libri per tutti” ed enfatizzare il bisogno necessario dei libri nel miglioramento dell’uomo.

L’Anno Internazionale del Libro si figura in un periodo in cui si stanno conducendo studi per trovare strade e modi grazie ai quali i libri possano essere economici ed essere largamente distribuiti. Ciò dovrebbe anche supportare l’incoraggiamento per autori e traduttori a produrre ancor più opere diverse; l’Anno dovrebbe, in particolar modo, aiutare la crescita e la larga diffusione, nel pubblico, di buone abitudini alla lettura.

Nel fondare l’UNESCO dopo la Seconda Guerra Mondiale, il mondo ha cercato di assicurare la pace attraverso l’educazione e la cultura. L’Anno Internazionale del Libro è finalizzato anche al progresso e alla riflessione su questo principio basilare, creando consapevolezza attraverso i libri di differenti popoli e culture.

Per celebrare pienamente l’Anno Internazionale del Libro, è stato costituito un comitato organizzativo nazionale, con gli auspici della Commissione dell’UNESCO, per organizzare diverse attività da portare avanti nel corso dell’anno; è necessario che l’impatto di queste attività vada oltre il carattere cerimoniale e che conduca a misure che contribuiranno al miglioramento, all’arricchimento e ad un amore più grande per la letteratura e la lettura. L’Etiopia è famosa per la sua ricca letteratura ed è gratificante notare, come manifestato dalla Fiera dei Libri di Testo, organizzata un anno fa dal Ministero dell’Educazione e delle Belle Arti, che si stanno sempre più pubblicando libri appropriati per i bisogni odierni. Purtuttavia, lo sviluppo dei libri rilevanti per le nuove necessità e per la società contemporanea è ancora ad uno stadio infantile. Carenza di personale qualificato, di finanziamenti, e l’assenza di raffinate industrie editoriali ha reso necessario il ricorso, sebbene temporaneamente e in maniera sempre minore, all’importazione di libri dall’estero.

L’importazione di libri è costosa ed è una soluzione temporanea; dovrebbe essere data priorità alla pubblicazione di libri di lettura generale e libri di testo, radicati allo scenario etiopico, che soddisfino i bisogni del pubblico. Gli scrittori hanno continuato responsabilmente a condividere le proprie conoscenze, scrivendo e ricevendo più soddisfazione dal servizio reso piuttosto che dalla retribuzione economica che avrebbero potuto ricavare.

Tutti coloro i quali sono coinvolti nell’industria editoriale devono prendere iniziative che assicurino la produzione di libri che possano incontrare le necessità del Paese. E’ essenziale che vengano compiute opere per incoraggiare una maggiore partecipazione di un pubblico più vasto e per assicurare che i libri non vengano prodotti solo per rispondere ai desideri degli eruditi e degli intellettuali; in aree come la letteratura, nelle quali sono stati compiuti sforzi a livello mondiale e nelle quali l’Etiopia sta partecipando in maniera crescente attraverso programmi letterari funzionali, la necessità di ulteriore materiale è intensa ed è una seria preoccupazione.

Non è sufficiente abilitare l’individuo a leggere e scrivere se poi si deve tornare all’analfabetismo; si dovrebbe dare massima priorità, quest’anno, focalizzato sullo sviluppo dei libri, alla creazione di attività che aiutino la produzione di materiale per andare avanti. L’Anno Internazionale del Libro è un’occasione appropriata e tutto quelli che sono coinvolti in attività connesse alla produzione di libri dovrebbero unire i propri talenti per accelerare la produzione di letture interessanti, e assicurare che vengano creati e istituiti adeguati meccanismi per la coordinazione e la promozione della pubblicazione e della distribuzione di libri.

Esprimiamo il nostro ardente desiderio che l’Anno Internazionale del Libro porti risultati fruttuosi e sollecitiamo tutti gli etiopi a supportare lo spirito e gli scopi di questo evento, partecipando alle sue varie attività. Speriamo inoltre che quest’occasione aiuti a rafforzare e coltivare l’amore per la lettura, e la ricerca di strade e strumenti grazie ai quali la grande maggioranza del popolo etiopico, nel prossimo futuro, potrà avere facile accesso al patrimonio dei libri.

Important Utterances of H.I.M. Emperor Haile Selassie I” – pagg. 322-324