Haile Selassie a Roma

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L’imperatore d’Etiopia in visita in Italia

Haile Selassie a Roma

Il Negus è stato ricevuto all’aeroporto da Saragat – Ricordati i legami di amicizia democratica e il rispettivo impegno per il mantenimento e lo sviluppo della pace – L’ospite in Campidoglio

L’imperatore d’Etiopia Haile Selassie è giunto ieri pomeriggio all’aeroporto di Ciampino per una visita ufficiale in Italia su invito del presidente Saragat.

Haile Selassie è stato accolto dal presidente della Repubblica Saragat, dai presidenti dei due rami del Parlamento Fanfani e Pertini, dal presidente del Consiglio Colombo , dal presidente della corte costituzionale Branca, dal ministro degli Esteri Moro e della difesa Tomassi e dalle più alte autorità civili e militari.

Dopo aver salutato l’imperatore e il suo seguito, Saragat ha messo in evidenza che “l’ importanza della visita che la maestà Vostra imperiale ha accettato su mio invito di compiere in Italia è pienamente compresa dall’opinione pubblica dei nostri due paesi.

Un grande arco di tempo – ha proseguito Saragat – pieno di vicende dolorose ed alterne, separa il primo viaggio che Ella effettuò in Italia molti anni or sono da questo odierno. Sono convinto che questa visita le confermerà, in un contesto politico tanto diverso, il carattere tendenzialmente ospitale del nostro popolo.

La maestà Vostra imperiale – ha detto ancora il presidente – promuovendo una politica improntata ad un sincero spirito di cooperazione e ad una perseverante ricerca della collaborazione internazionale ha saputo mostrare anche alle più giovani nazioni del continente africano la via dell’indipendenza, dell’unità, della pace.”

Dopo aver scambiato il saluto di Saragat, Haile Selassie, che parlava in lingua amarica, ha proseguito: “Noi desideriamo dire che è con grande piacere che oggi siamo qui in questa celebre ed antica città di Roma per la seconda volta e dopo molti anni, in accordo con l’invito che Ella ci ha esteso a nome del popolo e del governo italiano. Oggi, il mondo si trova ad un punto critico nel quale la ricerca della pace e della comprensione è sentita più che mai necessaria: vivere in pace con tutti i popoli è un principio che l’Etiopia ha sempre ritenuto sacro e che è parte integrante della sua eredità culturale.

Al nostro arrivo oggi – ha continuato l’imperatore d’Etiopia – in questa bella e grande città di Roma, è con grande senso di soddisfazione che notiamo che i due paesi sono completamente dediti a questo stesso scopo e che procedono di concerto con le altre nazioni che amano la pace nel mondo.

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“L’Unità”, 7 novembre 1970