Il Buon Frutto dal quale si conosce l’Albero

FARI_storia_05[1]

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Nel 2003 veniva convocata a Roma la prima conferenza Nazionale RasTafariana, curata, oltre che da Exodus, anche dalla neonata A.P.R.I. (Assemblea Permanente dei RasTafariani in Italia). L’occasione è stata la ricorrenza celebrativa del 111° anniversario della nascita di Sua Maestà, il nostro amato Imperatore. Era già da diversi anni che ci si incontrava fra i fedeli del Re dei Re per celebrare, meditare e gioire ricordando questo evento salvifico, eccelso e glorioso, e con il passare degli anni avevamo potuto constatare un importante progresso ed una maggiore consapevolezza nella partecipazione, nel raccoglimento, nella preghiera, nella lettura delle Scritture sacre, nell’interscambio di conoscenze, nel conforto reciproco, nella disciplina, nella cortesia e nell’educazione, nella semplicità delle forme, nel rispetto e nell’affetto tra i fratelli. Tutte queste ed altre cose che abbiamo vissuto insieme hanno fatto intravedere a tutti noi lo spirito di pace e di fratellanza, che ci ha circondato come un profumo soave e che abbiamo tutti avuto modo di apprezzare e ci hanno resi ben consapevoli del dono prezioso della grazia che ci veniva concessa, nonostante la nostra pochezza, dal Dispensatore di ogni bene.

Il fine di questo incontro e di quelli che sono seguiti è servito anche a considerare se vi fossero elementi di omogeneità tra i vari gruppi ed i singoli fratelli che vivono sul territorio nazionale basandoci sulle testimonianze dei partecipanti o sulla loro adesione ai principi fondamentali che erano esplicitamente espressi dalla nostra organizzazione assembleare. Per stimolare la discussione nelle conferenze sono stati da noi scelti dei temi basilari che ci consentivano, oltre ad onorare quelle ricorrenze sante, di approfondire le questioni riguardanti l’ortodossia della nostra fede, come ad esempio: “ Chi è Sua Maestà Imperiale Hayle Selassie I per i rastafariani in Italia; un approfondimento sul concetto della divinità per I ‘n I riguardo a Sua Maestà”, oppure: “Imitazione di Ras Tafari: il ruolo dei fratelli e delle sorelle rastafari in Italia – Riflessioni per una pratica ed una morale degne e coerenti nel Nome di Sua Maestà Imperiale Hayle Selassie I”.

A conclusione di questo ciclo di incontri, sarebbe dunque stato nostro dovere trarne un’analisi più certa nel comporre un quadro della situazione dei rastafariani in Italia e valutare se ci fossero stati i presupposti di una vera e condivisa unità di fede e di intenti per dar vita ad un’organizzazione Rastafariana specifica, di farla maturare nel tempo e di poterla presentare degnamente nel contesto del movimento internazionale.

Come dimostra infine la realtà attuale, erano certamente maturati i tempi per dare vita alla Federazione delle Assemblee Rastafari in Italia. E qui finisce la nostra breve storia, poiché l’attuale vita della nostra Federazione è raccontata dal nostro lavoro, dalle nostre attività e da ciò che è contenuto in questo sito.

Al Signore Amorevole che ci ha concesso tutto questo e che ci ha fatto iniziare e terminare questa breve storia, sia resa la più alta lode ed il rendimento di grazie dal profondo del nostro cuore. A tutti coloro che leggendo questa storia ne trarranno beneficio, auguro con tutto il cuore di risultare migliori di chi l’ha scritta e di divenire simili ad una preghiera vivente davanti al Signore dei Signori, per intercedere a nostro favore ed essere sempre a Sua Maestà nostro Redentore, l’Imperatore dell’universo Qadamawi Hayle Selassie, fedele e gradito.