Il Rosmarino

rosmarino[1]

Con la stagione invernale che volge al termine inizia quella piacevole fase che ci conduce verso la Primavera e il suo forte potere di rinnovamento.

La natura intorno a noi si proietta verso un nuovo inizio ed una nuova crescita, è il periodo in cui possiamo approfittare delle erbe nel nostro giardino per alleggerire l’organismo delle tossine e di tutto ciò che non ha bisogno di portare con sé nella stagione estiva.

Una di queste erbe che troviamo in fiore durante questo periodo è il Rosmarino (Rosmarinus officinalis), largamente usato in cucina ma non spesso valorizzato per le sue proprietà terapeutiche che possono essere importanti nella cura di numerosi disturbi.

Il rosmarino è un ottimo tonico generale; ha una forte azione stimolante e fortificante sull’organismo. Indicatissimo negli stati di astenia ( affaticamento fisico e mentale). E’ quindi consigliato nei periodi di recupero dopo una malattia o dopo lavoro intenso. Queste sue proprietà ne fanno un rimedio molto adatto anche per bambini e ragazzi. Agisce come antispastico e antidolorifico.

Possiede proprietà antisettiche, antiparassitarie e antibatteriche e svolge un’efficace azione preventiva anche in caso di malattie infettive. È un valido antinfiammatorio da usare sia internamente che esternamente.

Al Rosmarino sono inoltre riconosciute notevoli proprietà antiossidanti e antimutagene, dovute in particolare alla presenza dell’acido rosmarinico.

A livello respiratorio è espettorante e consigliato in caso di tosse o congestione delle basse vie respiratorie, da bere come tisana, respirare come suffumigi o da fumare come sigarette per agevolare l’espulsione di catarro.

Gli effetti dei principi attivi del Rosmarino sono particolarmente evidenti a livello gastrico e intestinale: la pianta possiede spiccate proprietà digestive, aromatiche e carminative che favoriscono l’espulsione dei gas intestinali. Risulta quindi un efficace rimedio per tutti quei disturbi legati a scompensi digestivi. È indicato inoltre nel reflusso esofageo.

È un ottimo tonico anche per le persone anziane, stimolante dell’appetito; il suo utilizzo favorisce una buona risposta anche in caso di atonia gastrica.

Agisce come eutrofizzante intestinale, migliorando lo stato di salute generale dell’apparato; stimola la peristalsi e al tempo stesso calma gli spasmi della muscolatura liscia. Questa azione antispastica è attribuita in particolare all’attività del borneolo, un principio attivo contenuto nell’olio essenziale.

Per la sua azione vermifuga, viene utilizzato anche nel trattamento contro gli ascaridi, un tipo di parassiti dell’intestino. Il Rosmarino consente di ottenere buoni risultati nel trattamento delle affezioni reumatiche e muscolari, anche in caso di distorsioni, negli stati di ipotonia muscolare in generale e nelle forme di gotta.

A livello nervoso è un valido tonificante nervino: è indicato in caso di tensione nervosa e nelle forme depressive, anche associate a stati di debilitazione.

Si utilizza inoltre nel trattamento di cefalee, emicranie, oppure per nevralgie. È consigliato per lenire i dolori causati dalla sciatica. La sua azione stimolante agisce anche sulle vie urinarie: favorisce la diuresi ed è quindi indicato in caso di insufficienza renale.

Il Rosmarino svolge una benefica azione sulla ghiandola epatica: è coleretico, colagogo e colecistocinetico, stimola cioè la funzionalità del fegato e l’escrezione della bile. Grazie a queste proprietà si utilizza con efficacia nelle patologie del fegato e della colecisti in generale.

Ed è proprio grazie a questa particolare capacità di espellere le tossine che il Rosmarino può essere considerato importante in questa stagione. La primavera infatti è legata, secondo la Medicina Tradizionale Cinese all’organo fegato e all’elemento legno e durante questa stagione sono consigliati gli alimenti capaci di rafforzare il fegato, considerato fondamentale nella diffusione di energia vitale attraverso il corpo. Il Rosmarino ha una profonda azione tonificante proprio perché possiede un’energia calda, movimento verso l’esterno e un sapore piccante entrambi stimolanti del fegato e dei polmoni (induce sudore e traspirazione) verso la rigenerazione necessaria alla giusta produzione di energia vitale che ci condurrà alla stagione calda. Si consiglia infatti, durante la primavera, l’assunzione di cibi capaci di potenziare e mettere in circolo l’energia dell’organismo ed il rosmarino è chiaramente uno di questi insieme a diverse altre erbe e ortaggi propri di questo periodo dell’anno.

La sua azione antispastica e, allo stesso tempo, stimolante sulla cistifellea, lo rende indicato nelle dispepsie biliari, in presenza o assenza di calcoli.

Per uso esterno grazie alla sua azione purificante, normalizzante della secrezione sebacea, risulta un ottimo rimedio per i capelli grassi o usato nei dentifrici anche grazie all’azione rinforzante che esercita sulle gengive. Viene impiegato anche nelle cure contro la calvizie prematura, per l’attività stimolante sui follicoli dei capelli.

Il Rosmarino è in grado di esercitare un’efficace azione deodorante e antisettica che lo rende largamente utilizzato nei prodotti per l’igiene.