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Newsletter Settembre 2013

11 settembre: Enqutatash


Saluti regali e benedizioni a voi tutti, fratelli e sorelle carissimi, e che la Luce del Signore Nostro Salvatore Haile Selassie I sia su tutto InI.
Nella speranza di trovarvi tutti nella Sua grazia, in spirito, mente e corpo, ci rallegriamo di poterci incontrare di nuovo sulle nostre affezionate pagine: siamo giunti ancora una volta alla fine dell’anno, che secondo il calendario etiopico sarà il 10 settembre, e allora vogliamo iniziare questo numero con un ringraziamento particolare all’Altissimo, che ci ha condotti in questi mesi e che, nonostante le difficoltà grandi o piccole, personali e comunitarie che la vita ci fa fronteggiare, benedicendo i nostri propositi ci ha permesso di portarli a compimento: nel corso dell’anno abbiamo potuto ancora una volta celebrare insieme l’Anniversario della Sua Incoronazione e quello della Sua Nascita, abbiamo visto la nostra famiglia crescere sempre più, ingrandirsi e arricchirsi di nuovi arbusti, che secondo la Sua volontà diverranno alberi e porteranno frutti a tempo debito; abbiamo visto la nascita del nostro sito, abbiamo prodotto documenti, traduzioni, un nuovo ricettario Ital, e in ultimo, ma non certo per importanza, tradotto e pubblicato, con il prezioso contributo di Ras Iyared e della sua casa editrice “Debre Zeyt Books”, il Cerimoniale dell’Incoronazione (che tra l’altro – lo ricordiamo – è possibile richiedere); siamo stati presenti anche nel 2013 al Rototom Sunsplash, portando avanti le attività e il progetto House of RasTafari, giunto alla decima edizione: tutto ciò non per nostro merito o vanagloria, ma per testimonianza della Grazia che Lui ci ha concesso rivelandoSi a noi… arriviamo così a questo ventunesimo appuntamento mensile.
Speriamo che queste opere possano essere, per quanto piccole, degne e accettabili presso il Tuo sguardo, Dio Nostro, e che tu voglia concederci misericordia e coprirci con la Tua benevolenza come scudo nei nostri giorni avvenire.
Salutiamo dunque l’anno che passa, e diamo il benvenuto al nuovo 2006 C.E.

Prima di iniziare, come di consueto rimandiamo tutti gli Idrens, se non hanno avuto ancora la possibilità di leggerlo, al numero di settembre 2012, proprio per approfondire la conoscenza del calendario in uso nella nostra cara terra d’Etiopia, tema di cui trattamo appunto in quel numero, e per poter iniziare l’anno con la lettura delle Parole Sante che l’Imperatore pronunciò proprio per inaugurare l’anno 1958 C.E. (1965) e dalle quali certamente si sprigioneranno meditazioni e stimoli sempre nuovi e illuminanti.

Partendo ora invece con la presentazione dei contributi di questa newsletter, cominciamo da un altro discorso che il Re dei re pronunciò nel settembre 1959 (c. gregoriano, ndr), dalla Radio Addis Ababa, rivolgendosi alla Nazione al ritorno dalle ultime visite a nazioni amiche. Abbiamo creduto che il Discorso potesse essere interessante e adatto anche al momento che noi come federazione ci troviamo ad attraversare: il Re, una settimana dopo l’inizio del nuovo anno, delinea le linee guida per lo sviluppo dell’Etiopia, stimolando e incoraggiando gli investimenti (non solo economici) e il lavoro, fruttuoso soprattutto quando è condotto in unità e cooperazione; noi, che ugualmente siamo prossimi al nuovo anno, abbiamo anche una squadra consiliare pronta, e allo stesso modo dovremo tutti, ufficiali e non, portare avanti lavori in unità e cooperazione “per sostenere e promuovere l’interesse e il benessere del nostro popolo”, e rendere così servizio e gloria a Dio, venuto Egli per Primo a servirci.

Proseguendo con i contributi che questo mese proponiamo, presentiamo ora due traduzioni, fatte “a quattro mani” dal nostro Presidente Ras Isi e dalla Sis Tseghe, dei due ultimi pronunciamenti di Sua Maestà Imperiale, prima della Sua carcerazione e del Suo Occultamento volontario agli occhi del mondo, nell’agosto 1975, anticipati e introdotti da una breve e intensa meditazione che ci permetterà di comprenderli e contestualizzarli meglio: il primo è dell’aprile 1974, mentre il secondo è proprio del 12 settembre dello stesso anno, giorno in cui il Nostro Augusto Imperatore fu vittima di un ulteriore vile tradimento e venne deposto. Mentre scriviamo nella nostra mente si materializzano immagini che ci fanno venire i brividi, pensando inoltre che i due pronunciamenti sono stati traslati in forma scritta a partire da due registrazioni audio su cassetta, sulle quali sono dunque fissate le ultime parole del King!
Non ci dilunghiamo oltre, avrete modo di leggerli tra qualche riga, ed emozionarvi voi stessi…

Ora, per staccare un attimo gli occhi dalla lettura e prenderci una breve pausa, prima di avviarci verso le ultime tappe di questo numero, vi invitiamo a visionare l’ultimo video di una serie di 8 che FARIVision, in collaborazione con Bro Moses, della crew di Zion Train Radio, ha prodotto in occasione del decimo anniversario della House of RasTafari al Rototom Sunsplash, per documentare le molte attività che all’interno della House si svolgono, annualmente: abbiamo così pensato di pubblicare ogni giorno un video-diario, e rientrati da poco abbiamo messo on line il video delle ultime 24 ore nel festival, che qui vi presentiamo.

Ricordando che è possibile visionare tutti gli altri video sul nostro canale, accessibile direttamente dal link contenuto nella nostra newsletter, voltiamo pagina, o meglio voltiamo l’angolo per ritrovarci ancora nei due consueti “corner” che ci attendono alla fine del percorso: Ras Gabriel questo mese, nella sua rubrica sui francobolli di epoca imperiale, ci presenta una serie intitolata “Antiche Capitali”;
Ras Julio infine nel suo Ital corner ci ricorderà come imbandire le nostre tavole con un’altra verdura, frutta e/o spezia dal gusto prelibato e dalle preziose – quanto spesso sconosciute ai più - qualità nutritive. Non ce ne vogliano i fratelli per la brevità delle presentazioni che riserviamo loro, ma questa brevità è inversamente proporzionale alla densità del lavoro che loro ci presentano, ed è voluta per lasciare spazio alle loro stesse parole.

Siamo giunti, anche questa volta, al termine del nostro editoriale, con il quale speriamo di non avervi annoiato; per noi è sempre un onore poter condividere in queste poche righe le nostre umili meditazioni e i semplici pensieri, nella speranza che quest’apertura possa essere comunque una piccola ma utile presentazione del lavoro mensile di InI.
Ringraziando come sempre i fratelli e le sorelle che partecipano a questa newsletter, senza i quali nulla di tutto ciò che abbiamo la possibilità di ricevere sulla posta e aprire semplicemente con un “click” sarebbe possibile, vi lasciamo ai contributi.

Sia Lode e Gloria a JAH RASTAFARI ora e per sempre, in eterno. Un Unico Amore, Un Unico Destino, Un Unico Dio e Re, Qadamawi Haile Selassie. Selah

Salmo
Alzo gli occhi verso i monti:
da dove mi verrà l'aiuto?
Il mio aiuto viene dal Signore: Egli ha fatto cielo e terra.
Non lascerà vacillare il tuo piede, non si addormenterà il tuo custode.
Non si addormenterà, non prenderà sonno il Custode d'Israele.
Il Signore è il tuo Custode, il Signore è la tua ombra
e sta alla tua destra.
Di giorno non ti colpirà il sole, né la luna di notte.
Il Signore ti custodirà da ogni male: egli custodirà la tua vita.
Il Signore ti custodirà quando esci e quando entri,
da ora e per sempre.

Bro' Viktor




Sommario:

Discorso di S.M.I. Haile Selassie I alla Nazione

Il testo amarico degli ultimi due pronunciamenti
di Sua Maestà Imperiale


Antiche capitali

Let food be your medicine...


Discorso di S.M.I. Haile Selassie I alla Nazione


Venerdì 18 Settembre 1959 Sua Maestà Imperiale Haile Selassie I pronunciò il seguente discorso alla Nazione, sulla Radio Addis Ababa:

“Il programma di sviluppo che vi abbiamo delineato al ritorno dalla Nostra recente visita alle nazioni amiche, ha evocato in voi una risposta entusiasta e siamo lieti di poter dire di essere soddisfatti del supporto risoluto che ci avete dato nelle Nostre decisioni su questo tema. Poiché siete in impaziente attesa di vedere la realizzazione di questi programmi, già iniziati, Ci piacerebbe che voi condivideste con Noi le grandi speranze che abbiamo per il raggiungimento dei Nostri obiettivi riguardo a tali programmi.

Vorremmo che voi riconosceste che l’unità è in se stessa una forza; costituite sistemi di cooperazione e lavorate in unità con i vostri simili per il vantaggio del bene comune. Il vostro slancio nel vedere realizzati questi programmi Ci ha dato grande incoraggiamento nel realizzare, con successo, i Nostri obiettivi di sviluppo per il beneficio e il benessere del Nostro amato popolo; per questo, dai programmi che si è deciso di eseguire nel corso dell’anno, Noi abbiamo già selezionato quelli ai quali andrebbe conferita priorità, e sono già state date le necessarie disposizioni per la loro realizzazione.

Come vi abbiamo già chiarito nella Nostra precedente dichiarazione, il capitale è un prerequisito essenziale per iniziare tutte le attività, di qualsiasi natura siano. Abbiamo per questo reso disponibile per voi del credito che, se correttamente utilizzato, vi permetterà di raggiungere i vostri obiettivi di sviluppo nel campo agricolo, forestale, dell’allevamento, della sanità e nelle altre sfere.

Per coloro tra voi che possiedono terra e lavoro ma mancano di capitale, abbiamo reso disponibile del credito ad interessi bassi; per coloro tra voi che hanno le finanze necessarie ma non posseggono terra su cui lavorare, Noi abbiamo, in accordo con la Nostra Proclamazione che dà diritto ad ogni etiope di essere proprietario di terra, stabilito uffici in ogni provincia attraverso i quali potrete acquistare terra. A coloro i quali non hanno né terra né denaro verrà garantito un terreno e verrà fornito un prestito finanziario a tasso agevolato. Per coloro che, tra voi, possiedono terra, che hanno risorse finanziarie e manodopera Noi abbiamo messo a disposizione esperti che possano fornirvi la necessaria guida e i giusti consigli nelle vostre varie attività. Con la consapevolezza che unità e cooperazione sono in se stesse una forza, avvantaggiatevi delle possibilità che abbiamo aperto per voi.

Dovete ora scegliere nelle vostre rispettive provincie, fino alla fine di Hidar, dodici persone note per la loro integrità, lealtà e responsabilità, che saranno incaricate di concedere i prestiti monetari e di riscuoterli nel momento in cui sono maturati. La procedura che sarà alla base della vostra selezione vi verrà inviata attraverso i Governatori delle vostre rispettive provincie; Noi nomineremo tre persone per ogni provincia, per preparare la selezione che andrete a fare e per supervisionare sul programma. Alle persone che voi dovrete scegliere verrà fornita una regolamentazione di Sviluppo Bancario che potranno usare come guida nel loro lavoro; l’interesse del vostro prestito sarà del 2,5% e il prestito potrà essere ripagato in cinque anni.

Dunque, Vi esortiamo a seguire la guida del Vostro Creatore; a non deviare dall’obiettivo che Noi abbiamo designato per il vostro progresso e il vostro benessere, e a lavorare diligentemente per la prossima realizzazione dell’obiettivo stesso.

Desideriamo che l’anno 1952 E.C. sia un anno nel quale la Nostra nazione, consapevole della Nostra prontezza nel promuovere il progresso e l’avanzamento, apprezzi il valore del fare da sé attraverso il lavoro cooperativo.

Le abbondanti risorse del Nostro paese – la sua terra vergine, i suoi possenti fiumi, i suoi minerali e il suo suolo fertile – garantiscono alla nazione una vita migliore e più prospera; queste ricchezze naturali e la prospettiva del loro utilizzo dovrebbero essere la forza maggiormente trainante nei vostri sforzi. Al di là di queste ricchezze nazionali, ognuno di voi è dotato di energia umana e intelligenza che dovreste impiegare per il raggiungimento di questi scopi.

E’ un dovere naturale dell’umanità quello di vivere grazie al sudore della fronte; “colui che non lavora, che non mangi nemmeno”. Il lavoro e il nutrimento sono ugualmente essenziali per il benessere umano; non ci ha dato il Nostro Signore Iyasus Krestos le parabole delle dieci vergini e dell’uomo pigro che ha sotterrato il suo oro, solo per insegnarci i frutti del lavoro accurato?

“Egli chiamò i suoi servi e affidò loro i suoi beni, ad uno diede cinque talenti, ad un altro due, ad un altro ancora uno, ad ognuno secondo le sue capacità. Colui che aveva ricevuto cinque talenti andò in una volta a farli fruttare e ne guadagnò altri cinque. Così, anche quello che ne aveva ricevuti due ne guadagnò altri due. Ma quello che ne aveva ricevuto uno andò e fece una buca nel terreno e nascose il denaro del suo padrone.”

Perciò usate questo capitale disponibile nella maniera più proficua; studiate il vostro progetto, discutetelo con specialisti; e abbiate la perseveranza di vederlo compiuto. Se, d’altra parte, il capitale rimanesse inutilizzato; se la pigrizia e l’indifferenza fossero deviate verso guadagni personali ed egoistici; non dimenticate che attirerete su voi e sul vostro paese un debito della più grave entità. Non c’è rosa senza spine; non c’è profitto senza lavoro.

Vi abbiamo promesso specialisti e tecnici per assistervi nel portare avanti i vostri progetti; ma la leadership e l’iniziativa devono venire sempre da voi; non vi aspettate che altri facciano per voi più di quanto voi possiate fare per voi stessi.

Ogni lavoratore è un padre – il suo lavoro è suo figlio. Scegliete il vostro progetto accuratamente, e realizzatelo degnamente, così che né voi né il vostro paese vi dobbiate vergognare.

Voi che avete lasciato le vostre città natali e avete volato verso altre città alla ricerca del lavoro, ora è tempo di tornare indietro perché c’è del lavoro che vi attende; vi avvisiamo in anticipo che a coloro che sono fisicamente capaci non verrà permesso di bighellonare in città. Seguiamo la regola d’oro – “fa agli altri ciò che vorresti loro facessero a te” - e che gli ufficiali la seguano attentamente; lasciamo che servano il loro popolo e la loro nazione con umiltà e diligenza.

Ma diligenza e umiltà e il servizio alla nazione non sono compiti solo degli ufficiali – non sono doveri di nessuno da solo. I progetti attuali richiederanno stretto contatto e cooperazione tra tutti noi; gli ufficiali ai quali abbiamo assegnato vari gradi di responsabilità, guidati dall’esempio di Iyasus Krestos Che, avendo dichiarato “Sono venuto per servirvi e non per essere servito”, si è abbassato per lavare i piedi dei Suoi discepoli, devono rendere servizio al popolo senza spese per questi servizi. Come abbiamo ripetuto molte volte nel Nostro ultimo pronunciamento, vorremmo di nuovo enfatizzare il valore del tempo e sollecitarvi a lavorare duramente con dedizione – e a utilizzare proficuamente il vostro tempo.

Non c’è nessuna energia nel mondo, inclusa quella dell’atomo, che non può essere controllata; eppure non c’è scienziato sulla terra che potrebbe controllare anche per un secondo lo scorrere del tempo; per questa ragione non sprecare mai, anche se brevemente, il vostro tempo.

Non siete voi, i suoi figli ai quali ci si riferisce come Etiopia? La nostra persistente speranza è sempre stata, con l’aiuto dell’Onnipotente, sostenere e promuovere l’interesse e il benessere del Nostro popolo – e non rimanere disillusi da remote speranze e pensieri illusori. Possa Dio Onnipotente aiutarci nella realizzazione di tutti i nostri sforzi.”

Estratto da “Speeches delivered by H.I.M. Haile Selassie Ist Emperor of Ethiopia on various occasions” – pagg. 162-167

Bro' Viktor

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Il testo amarico degli ultimi due pronunciamenti
di Sua Maestà Imperiale



Benedizioni e Preghiere nel Signore Onnipotente,
vi proponiamo in questo numero della newsletter un articolo di Ullendorf nel Journal of Semitic Studies vol. 22 dell'anno 1977 intitolato “Gli ultimi due Pronunciamenti dell'Imperatore Haile Selassie”. Si tratta degli ultimi due discorsi pubblici del Nostro Amato Padre prima del Suo occultamento volontario ai nostri occhi sensibili. Come ben sappiamo infatti Cristo muore una sola volta nel disegno Perfetto del Signore Onnipotente per espiare il peccato dell'uomo e risorge definitivamente sconfiggendo la morte, come possiamo leggere nella Lettera ai Romani nel capitolo 6 paragrafi 8-9: 8 Ora se siamo morti con Cristo, noi crediamo pure che vivremo con lui, 9 sapendo che Cristo, essendo risuscitato dai morti, non muore più; la morte non ha più alcun potere su di lui. Il Secondo Avvento di Krestos è un Avvento Glorioso, di Potenza, di compimento delle profezie nel Regno, Avvento che fa da specchio all'Avvento dell'Agnello, suo precursore nel dispiegarsi del Disegno Divino. E nell'economia Divina il ritirarsi di Sua Maestà dalla scena politica permette ai suoi figli di regnare con Lui per mille anni (vedi Apocalisse 20:6). Sua Maestà è il Capo, il Giudice, che governando la terra nella Regalità, instaura il Regno Millenario; tale Regno dura sino alla fine del mondo, fino cioè al Giudizio Universale, il Terzo Avvento, quando di nuovo Dio si mostrerà, questa volta solo per Giudicare. Egli vive e regna sul Trono d'Etiopia dal 1930 sino alla fine dei tempi e dopo averci donato la Nuova Legge misteriosamente si rende non visibile per far sì che gli eredi possano regnare in accordo con i Suoi Insegnamenti mentre Lui osserva amorevolmente e ci guida. La benedizione di Giacobbe che si trova in Genesi 49:10 è compiuta poiché Colui che darà il riposo ed al quale ubbidiranno le nazioni è giunto e lo scettro è rimosso da Giuda, in quanto HIM è l'ultimo ad essersi seduto sul Trono d'Etiopia ed il Regno Davidico termina e si compie in Lui, ultimo discendente di Salomone.
Terminiamo questa breve introduzione di un argomento che meriterebbe di una trattazione a parte e che il semplice intelletto umano mai potrà comprendere pienamente dato che i Misteri di Dio sono imperscrutabili nella pienezza. Rendiamo grazie ad ogni modo per le scintille di Sua conoscenza che ci dona per Grazia. Vi proponiamo la contemplazione del Trono di Sua Maestà che si trova nel National Museum di Addis Abeba, Trono sul quale per ultimo Egli si è assiso e che è rimasto vuoto, fino ad ora. Nell'attesa del Suo ritorno preghiamo di servirLo umilmente con buona disposizione di cuore.

IL TESTO AMARICO DEGLI ULTIMI DUE PRONUNCIAMENTI DI SUA MAESTA'

Edward Ullendorf

I due documenti principali in Amarico, che sono inseriti di seguito, sono stati pubblicati qui per la prima volta. Sono accompagnati da una traduzione abbastanza letterale in un patois che può solo essere descritto come inglese e seguiti da alcune note testuali. Le due appendici riguardano la placca in Amarico affissa nella casa dell'Imperatore a Bath e l'identificazione di un paio di persone nominate nella traduzione in Inglese con note dell'Autobiografia dell'Imperatore.
Da quello che so, i due discorsi Imperiali che sono il soggetto di questo articolo sono gli ultimi pronunciamenti formali fatti dall'Imperatore Haile Sellassie. Il primo, e più dettagliato, fu pronunciato il 14 Aprile 1974, e riguarda primariamente la rivoluzione incipiente che si era sviluppata in Etiopia dal Febbraio di quell'anno e con la conferma formale del Principe Zara Yaqob come erede al Trono. Il secondo documento contiene la breve ed educatamente formulata richiesta all'Imperatore da parte dell'esercito (12 Settembre 1974) di procedere verso “un posto preparato per il beneficio della sua salute” (=deposizione) e la ugualmente breve e degna risposta dell'anziano monarca, le sue ultime parole pronunciate in pubblico.
Entrambi i testi mi sono pervenuti nella forma di cassette e sono stati trascritti, con considerevole competenza, da Ato Girma Sellassie Asfaw, a quel tempo assistente di Amarico nella Scuola di Studi Orientali e Africani. Dopo ripetuti ascolti delle cassette, solo cambiamenti minori furono apportati alle eccellenti trascrizioni. La prima e più lunga cassetta è davvero in buone condizioni e presenta solo alcuni problemi periferici di percezione fonetica. La dichiarazione dell'Imperatore riguardo alla successione del Principe Zara Yaqob è stata accolta con un applauso spontaneo prolungato.
Il secondo testo è basato su una registrazione di qualità estremamente bassa che in alcuni punti arriva all'inudibilità. Mentre il breve testo dell'esercito è ovviamente letto da una versione preparata, le parole dell'Imperatore sono spontanee. Sotto l'impatto di questi eventi epocali, vi sono costruzioni sintattiche un po' maldestre ed un tocco oracolare nel significato. Non pretendo che la mia traduzione grezza, nonostante ponderata in consultazione con diversi amici Etiopi, possa rivendicare un carattere di finalità; e sarei grato per ogni suggerimento che possa portare ad un miglioramento della comprensione di questo testo complicato. Entrambi i documenti sono stati discussi in una serie di seminari di Amarico frequentati dai seguenti studiosi: D.L. Appleyard, Girma Sellassie Asfaw, Robert Hetzron, A.K. Irvine, R. Molvaer, Richard Pankhurst, ed il presente scrittore. Sono grato a questi colleghi per le molte osservazioni di valore e stimolanti. Il presente articolo è esclusivamente concentrato sugli aspetti linguistici di questi testi. Tutte le fonti sono numerate.

Traduzione

(1)In quanto consapevoli dell'elevato costo della vita che affligge il Nostro popolo, conseguente alle difficoltà economiche sorte nel mondo intero, con il loro riverbero in Etiopia, abbiamo dato ordini affinché uno sforzo maggiore sia compiuto per far sì che il Nostro Governo possa combattere questa crisi che gli elevati costi delle condizioni del mercato mondiale hanno causato, in ogni modo possibile; e come risultato dei nostri ordini, una riduzione del costo del carburante sarebbe stata effettuata; e ciò è stato attuato.

(5) Inoltre, abbiamo dato precisi ordini al Nostro Primo Ministro di attuare i mezzi che gli consentono di far sì che le difficoltà che hanno travolto la Nostra gente, a causa dell'aumento del prezzo dell'inflazione nella loro vita quotidiana, siano alleviate, e ciò deve essere condotto a termine mentre ulteriori mezzi appropriati saranno adottati; pertanto compiere ciò è diventato il primo dovere dei Nostri Ministri.

8)Affinché questo divenga il nostro scopo con il quale stipulare un patto, quello di determinare un miglioramento progressivo e crescita negli standard di vita del Nostro popolo, tutte le iniziative condotte nel passato e pianificate per il futuro immediato sono un'evidenza aggiuntiva, chiara da vedere per tutti, che serve da trampolino di lancio per condurre l'Etiopia ed il Nostro amato popolo a questo obiettivo.

(12) Per fare in modo che un giorno in futuro lo standard di vita della Nostra gente vada gradualmente a svilupparsi in conformità con la prosperità del Paese, è stato Nostro incessante desiderio e sforzo, far sì che il Nostro popolo possa ottenere un livello in cui poter raggiungere uno stile di vita durevole , che vada oltre il pensare ai mezzi di sussistenza quotidiani, così come  un felice stato degli affari adeguati per ciascuno; a tal fine i primi passi che avrebbero condotto a questo scopo sono stati annunciati al Nostro popolo la scorsa settimana in una dichiarazione governativa di indirizzo.

17) Nei limiti che i mezzi della Nostra nazione possono permettere, abbiamo dato ordini che un salario aggiuntivo venga garantito agli impiegati civili ed alle Nostre forze armate per permettere loro di resistere in una certa misura all'incremento del costo della vita venuto come conseguenza delle difficoltà internazionali; questo è stato messo in pratica. Abbiamo anche dato ordini che le condizioni dei lavoratori giornalieri Etiopi, in termini di salario quotidiano ottenuto, debbano essere migliorate in accordo con l'elevato costo della vita che il tempo presente ha portato e con i mezzi della nazione; abbiamo inoltre ordinato che il livello dei salari, nei quadri bassi ed alti, dovrebbe essere consolidato per il lavoratore – basato sulla legge; questo è attualmente sotto attiva considerazione ed esecuzione e verrà presto reso pubblico in uno dei Nostri proclami.

23) Quando le difficoltà economiche raggiungono una nazione, si verifica di norma che queste sono accompagnate da problemi sociali e politici; per questo l'Etiopia a sua volta, quando queste difficoltà che hanno sopraffatto il resto del mondo l'hanno raggiunta, ha, nel mese passato, fatto esperienza di molti strani eventi. Abbiamo dato istruzioni di realizzare cambiamenti sociali e politici, per sviare a queste difficoltà che la presente contingenza ha causato – e che sta causando; e dato che questi cambiamenti sono stati presi in considerazione, si è già compiutamente iniziato a porre le basi per la loro implementazione. Essendo tutti questi cambiamenti fondamentali, abbiamo emanato istruzioni per rivedere la Costituzione in accordo ai bisogni del Nostro popolo e nel nuovo spirito di unità; questo è attualmente in corso di implementazione, ed il suo studio avrà un buon esito nell'essere varato in fretta con successo quando verrà sottoposto al Parlamento basandosi sulla migliorata Costituzione e quindi verrà promulgato.

31) Quando si giunge a trovare una soluzione, in un contesto di controllo interno, nella lotta per la sopravvivenza o per lo sviluppo politico che una nazione intraprende, senza l'intervento di alcuna mano straniera e consultandosi solo tra di loro riguardo le difficoltà, la nazione ed il popolo raggiungeranno presto l'obiettivo naturale e saranno in grado di realizzare, in pace e sicurezza, la transizione verso la civilizzazione e lo sviluppo. Una volta che questi scopi ed obiettivi sono stati raggiunti, e se i conflitti e le agitazioni continuano ancora, allora tutto quello che accade di conseguenza può solo portare danno alla nazione.

38) Fino a quando la pace e la sicurezza non vengono garantite per permettere al Nostro popolo di conquistare e godere del miglioramento necessario nelle condizioni di vita, nella politica, e nell'amministrazione, sarà impossibile per loro portare avanti tutte le altrimenti realizzabili cose che conducono a questo (fine). E quello che è necessario per ottenere il miglioramento nelle condizioni di vita e sviluppo del popolo, degli impiegati governativi e del Nostro esercito, e quello che può essere salvaguardato per loro in termini di risultati è certamente connesso all'espansione dell'occupazione nella nazione.

42) Visto che i lavori pubblici che sono fino ad ora stati distribuiti per tutta la nazione per raggiungere questi obiettivi o i progetti che sono stati concepiti per lo sviluppo futuro possono essere portati avanti solo in condizioni di pace e sicurezza, è essenziale sostenere questa pace e sicurezza – il popolo stesso è convinto del danno causato dall'assenza di pace e sicurezza – e mantenere la pace aiutando i sostenitori della sicurezza. Dato che in queste circostanze gli incidenti che sono accaduti negli ultimi due mesi hanno seguito la recessione economica che ha colpito la nostra nazione, non vi è dubbio che questi hanno recato danno a mercanti, contadini e al popolo intero in termini delle loro condizioni di vita. In generale l'assenza di pace e sicurezza porta nella sua scia un danno permanente che non può facilmente essere rimosso, ad esempio indebolendo la fiducia nella nazione, in patria come all'estero, e dato che ognuno è cosciente di questo, è necessario che ognuno dovrebbe recarsi subito sul proprio posto di lavoro e liberarsi degli agitatori che favoriscono panico e subbuglio.

52) Dato che siamo a conoscenza di taluni che stanno pianificando di istigare il malcontento fornendo un'interpretazione erronea riguardo ai diritti e alle ordinanze nazionali che abbiamo concesso al Nostro popolo nella Nostra Costituzione, è essenziale che la Nostra Costituzione, essendo formulata senza ambiguità, serva come garanzia per l'esistenza pacifica del Nostro popolo. In questo modo, essendo la linea di successione regale esposta in maniera esplicita, è necessario per il Nostro popolo che venga compresa correttamente.

57) Nello stesso giorno di oggi quaranta tre anni fa, quando il popolo Etiope Ci ha scelti e per il volere di Dio siamo stati incoronati con la Corona Imperiale, abbiamo dichiarato, sulla base della Costituzione, il Nostro amato figlio, Sua Altezza Imperiale Mared Azmatch Asfa Wossen Haile Sellassie, come Nostro erede al trono. Questo è confermato nella Costituzione revisionata. Il successore del Nostro amato figlio, Mared Azmatch Asfa Wossen, sia nella dignità di Sostituto Principe Ereditario che facendo le veci del Principe Ereditario, è il figlio del Nostro Principe Ereditario, Sua Altezza Regale Zara Yaqob Asfa Wossen. (Applauso prolungato).

63) Dato che questa linea di successione è resa esplicita nell'articolo 5 della Nostra Costituzione, abbiamo comandato che, essendo stata presentata su questa base in una legge speciale, venisse pubblicata nella Negarit Gazeta. In modo da poter essere in grado di continuare il progresso in unità che abbiamo cominciato così da salvaguardare la pace,l'unità, e la sicurezza dell'Etiopia, è incombente per tutti coloro che sono Etiopi per le loro menti e per la loro lotta lavorare insieme per l'obiettivo del raggiungimento della sicurezza, dato che la creazione di panico e subbuglio equivale ad aprire le porte del nostro paese al nemico.

68) L'Etiopia è una nazione che ha vissuto nell'antichità, non lasciata sola nei tempi moderni, in possesso di leggi ed ordine e governata da legge e disciplina. Ma la disciplina e la legge vanno affinate in accordo ai bisogni del tempo e del popolo; e questo lo stiamo portando avanti ora. Ma affermare della disciplina esistente: “faccio senza di essa” , calcolandola come non esistente e ponendosi sopra la legge, può eventualmente solo portare ad una situazione che dà luogo ad una perdita totale ed allo gettare il paese nella rovina; pertanto, affinché questo tipo di condotta venga fermata e sradicata, ognuno deve essere governato dalla disciplina che onora la legge. Di tutto questo l'esecutore ed interprete è il popolo Etiope stesso.

76) Abbiamo ascoltato l'appello che ci è stato sottoposto contro gli ufficiali, essendo stato dichiarato che non hanno onorato la fiducia che gli abbiamo concesso nell'amministrazione del Nostro popolo, ed abbiamo incaricato i membri di una commissione speciale di consegnare alla giustizia coloro i quali sono stati trovati carenti di affidabilità dopo aver sottoposto a processo ed investigato questa petizione; questa commissione è attualmente impegnata nel preparare la cornice legale nella quale questo lavoro andrà condotto.

80) Non dobbiamo smettere di sforzarci di risolvere il conflitto tra ufficiali e popolo in accordo con la legge e con decoro appropriato, e non dobbiamo smettere di batterci affinché la giustizia sia eseguita in condizioni in cui non ci sarà alcuna parzialità verso nessuno. Non possediamo niente che scambieremmo per il popolo Etiope. E' obbligo e dovere di tutta la popolazione continuare il proprio lavoro in pace e sicurezza dopo aver considerato e ponderato propriamente tutto questo che gli è stato rivelato (o: che gli abbiamo rivelato), e preghiamo che nel portare questo a compimento l'aiuto di Dio e la Sua benedizione non saranno negati al popolo.

Traduzione

Vostra Maestà, in quanto il Comitato delle Forze Nazionali, i servizi armati e la polizia, sono abbondantemente consapevoli della salute e del benessere di Vostra Maestà, e poiché c'è un posto che è stato predisposto per il Suo benessere e salute, vorremmo umilmente richiederLe di procedere là per favore.
Come uno ci dovrebbe andare?

Al luogo predisposto; c'è un posto che abbiamo specialmente predisposto; ci faccia il piacere di venire con noi.
In generale abbiamo, ovviamente, ascoltato ciò che avete detto. Quando siamo divenuti Re dei Re d'Etiopia, non è stata una mera formalità, ma avvenne per predisporre ciò che poteva essere compiuto per il popolo e la nazione in tempo di pace e per preparare i mezzi con cui respingere il nemico quando questi sarebbe giunto; e non abbiamo dubbi che questo sia ben risaputo tra le Nostre forze armate. Tuttavia, così come le condizioni di cambiamento che avvengono di tanto in tanto contengono elementi di vantaggio per il Paese ed allo stesso modo è comunque impossibile scambiare gli interessi del Paese per qualcos'altro (o: in un altro modo), Noi abbiamo compreso in questo senso ciò che avete proclamato, ed ora deve avvenire così.

E' bene fermarsi ora.

"Il testo amarico degli ultimi due pronunciamenti di Sua Maestà Imperiale" - Edward Ullendorf

Bro' Ghebre Selassie e Sis' Tseghe Selassie

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Antiche capitali


Il 7 Febbraio 1957 veniva pubblicata in Etiopia la serie di francobolli intitolata "Antiche Capitali" che illustra nel modo più semplice e chiaro 5 luoghi che sono stati, in modo maggiore o minore, il centro della vita dell'Etiopia intera. Ricordiamo che Addis Ababa (Nuovo Fiore) venne fondata nel 1886 da Menelik II ma divenne la gloriosa Capitale che conosciamo grazie alla guida di Sua Maestà Imperiale che la fece diventare la capitale non solo dell'Etiopia ma della Africa intera (Sede Centrale dell'Organizzazione dell'Unità Africana - 25 Maggio 1963).

Le 5 antiche capitali presenti nella serie sono le seguenti:

Aksum – Lalibela – Gondar – Makalle – Ankobar

AKSUM


Simbolo di Aksum, oltre ai celebri obelischi, è la chiesa di Santa Maria di Sion contenente l'Arca Dell'Alleanza.


LALIBELA


Conosciuta come la Nuova Gerusalemme venne "edificata" da Gebre Meskel Lalibela sotto la guida del Signore in seguito ad una visione che mostrava la Gerusalemme Celeste.


GONDAR


Rinomata per i suoi castelli rappresenta un esempio unico e magistrale in tutta l'Africa.


MAKALLE


Venne scelta come capitale da Yohannes IV e nel 1980 Menelik II si dirisse a Makalle per accettare la sottomissione dei nobili del Tigray.


ANKOBER


Considerata una delle residenze principali dei governanti dello Scioa fu il luogo in cui Menelik II si procalmò Negus.


Bro' Gabriel


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LE MANDORLE

Cari Fratelli e Sorelle per questo mese di settembre cercheremo di conoscere più a fondo un alimento così dolce e nutriente allo stesso tempo, la mandorla. Ovvero il seme commestibile del mandorlo, una pianta appartenente alla stessa famiglia del pesco, le Rosacee, che raggiunge l'altezza di circa dieci metri ed i suoi semi, le mandorle appunto, sono racchiusi in un guscio legnoso a sua volta contenuto in un nocciolo.

img Generalmente le mandorle vengono consumate secche durante tutto l'anno ma la raccolta avviene da luglio a settembre. La storia ipotizza che siano originarie del Marocco o dell' area mediterranea del medio-oriente e che addiruttura l'albero del mandorlo sia uno dei primi ad essere addomesticato e coltivato diffusamente sempre nella stessa area geografica.

Siccome vi scrivo al momento dalla Sicilia, sembrava interesante ricordare che fino all'inizio del secolo scorso la provincia di Agrigento rappresentava il primo produttore al mondo di mandorle, qui infatti ne venivano coltivate più di 700 specie; purtroppo ad oggi le cose sono cambiate e sono drasticamente diminuite le zone di coltivazione e anche numerose varietà di mandorle sono andate scomparendo.

Oltre ad essere un seme particolarmente dolce e zuccherino, è anche un vero e proprio contenitore di sostanze nutrienti per l'organismo intero e la mente, ma attenzione: esistono due tipi di mandorle, uno dolce ed uno amaro.. di quest' ultimo è sinceramente sconsigliato l'utilizzo soprattutto per finalità curativo-nutrizionali in quanto contiene una tossina che appunto gli conferisce il sapore amaro-acido.

Le Mandorle contengono una notevole quantità di carboidrati ( circa il 26% per 100g), ecco perchè si prestano alla trasformazione in farine per torte o dolci. Un altro modo di consumarle può essere tritarle finemente ed impastarle per produrre un burro che poi se bollito e sciolto può diventare un dolcissimo e gustosissimo Latte di mandorla che disseta, rinfresca ed energizza soprattutto dopo una lunga esposizione al calore estivo; questo latte ha proprietà energetiche ma anche un granbde apporto calorico, infatti un bicchiere contiene le stesse calorie di mezzo etto di banane! Inoltre possiede proprietà antidepressive e regolatrici dell'umore.

img Non solo carboidrati ma anche vitamine, prima di tutte la vitamina E e a seguire vitamina B1 che combinandosi con fosforo, ferro e rame agiscono all'unisono favorendo la formazione di nuove cellule ed emoglobina e giocano un ruolo importantissimo nella protezione dele funzioni cerebrali di cervelo, nervi, ossa, fegato e anche del cuore stesso. Il suo alto contenuto di Omega 6 garantisce un regolare funzionamento delle funzioni cognitive e della memoria, soprattutto in bambini o anziani. Notevole è anche l'effetto antidepressivo del Triptofano, un amino acido essenziale per il cervello. Contengono anche molti grassi monoinsaturi e fitosteroli che aiutano a contenere i livelli di colesterolo. Presenti anche polifenoli quali flavonoli, acido idrossibenzoico e flavonoidi.

Per l'apparato digestivo è importante l'azione probiotrica delle Mandorle, infatti un regolare consumo assicura una riduzione dei batteri intestinali, combatte l'irregolarità intestinale e accelera il metabolismo per una migliore assunzione di minerali. E' assolutamente consigliata, a questo scopo, la loro assunzione insieme a cibi ricchi di vitamina C.

Le Mandorle sono una più che nota fonte di olii particolarmente importanti per i loro valori nutritivi, infatti questi olii ( circa il 45% della composizione del seme) sono principalmente acido oleico, acido linoleico e acidi grassi saturi e garantiscono all' organismo un' appropriata protezione dell'apparato circolatorio e dei tessuti. L' "Oleum amygdalae", cioè l'olio freddo ottenuto per spremitura meccanica, è particolarmente usato per lubrificare e nutrire la pelle e garantirle elasticità, ecco perchè è così utilizzato nei massaggi. Lo stesso olio può essere usato anche per i capelli ed il viso per donare loro una nuova lucentezza ed elasticità e addirittura può essere un validissimo sotituto della saponetta in quanto rimuove le impurità dalla pelle e la rigenera senza alterare l' equilibrio del suo PH.

Anche il sistema immunitario è potenziato dal regolare consumo di questi semi, infatti aiutano la protezione da virus e infezioni soprattutto durante i mesi invernali. Non solo, le Mandorle aiutano anche ad energizzare il nostro corpo tonificando muscoli e tessuti, infatti il loro consumo mineralizza l'organismo, aiutandoci a recuperare energie dopo grandi sforzi o periodi di intenso stress fisico o mentale aiutandoci anche nell'apprendimento e nella memorizzazione. Da non dimenticare la loro azione antiossidante contro i radicali liberi che insieme alle fibre aiutano a ridurre il rischio di tumore al colon o all'intestino retto.

Bro' Julio


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