La cicoria

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La Cicoria comune (nome scientifico Cichorium intybus L., 1753) è una pianta erbacea biannuale o perenne appartenente alla famiglia delle Asteraceae.

E’ una pianta che spesso troviamo crescere spontaneamente nei nostri campi o giardini; diffusa in Europa, Asia, Africa Boreale e Americhe è molto utilizzata per le numerose proprietà nutrizionali e curative, oltre che a causa del gusto piacevolmente amaro.

La Cicoria è composta principalmente di acqua, mentre la restante parte è composta da fibresali minerali come il potassio, il calcio, il magnesio, il fosforo ed i folati (acido folico), ma vi sono al suo interno anche la vitamina B, la vitamina C e la vitamina k; contiene inoltre inulina e sostanze quali la cicorina, un glicoside amaro, mucillaggini, resine, oli essenziali e pectine. Altre sostanze presenti sono l’arsenico, la levulina, zuccheri, terpeni, acido acetico e stearico, sali minerali quali sodio, potassio, magnesio, calcio, ferro, rame, fosforo, cloruri, amminoacidi, lipidi e protidi.

Così incredibilmente ricca di sostanze genuine, la Cicoria si presta a numerosi utilizzi per aiutare l’organismo, soprattutto durante un periodo di passaggio così importante come quello tra l’inverno e la primavera. Infatti è in grado di stimolare le difese naturali, favorisce l’assorbimento del calcio ed è in grado di abbassare i livelli di zucchero e colesterolo cattivo nel sangue. Avendo un apporto calorico molto ridotto, dovuto all’alta presenza di acqua, è utile per chi segue una dieta ipocalorica, grazie al suo alto apporto di sostanze benefiche per l’organismo. Grazie all’alto contenuto di inulina e lactucina questa pianta è una delle più importanti e note tra le piante amare tonificanti.

Sono soprattutto lo stomaco e l’apparato digestivo a subire l’effetto benefico della Cicoria: infatti questa aiuta a produrre succhi gastrici, favorendo quindi la digestione e l’assunzione del cibo, oltre a prevenire la gastrite, diminuire i sintomi dell’ernia iatale. Il decotto stimola l’appetito (viene utilizzato anche nei casi di Anoressia) se assunto prima dei pasti e può essere utile a stabilizzare uno stomaco sensibile in preda a nausea, se assunto prima di andare a dormire.

La Cicoria possiede proprietà protettive per il fegato, lo aiuta e lo rafforza grazie anche nei casi di insufficienza epatica o malattie correlate. Stimola la produzione di bile e aiuta a tenere libera la cistifellea; aiuta la regolarità intestinale grazie alla capacità di tenere l’intestino idratato evitando così il sorgere di infiammazioni.

Ottimi sono anche gli effetti sul sistema cardio-circolatorio favorendo la fluidità del sangue attraverso vene ed arterie, ecco perché è vivamente consigliata contro il colesterolo, l’angina pectoris o l’ipertensione. Allo stesso momento è molto efficace nel ridurre concentrazioni di grassi o tossine dai vasi sanguigni e, grazie alla presenza dell’anulina, riduce la pressione sanguigna.

Studi stanno anche dimostrando la capacità di questa pianta di abbassare il ritmo cardiaco, se questo venisse confermato potrebbe essere di grande aiuto ai soggetti affetti da tachicardia.
Anche l’apparato urinario può essere aiutato dall’assunzione di questa pianta, in particolare il decotto della corteccia essiccata stimola le funzioni renali e potrebbe essere di grande aiuto nel caso di ritenzione idrica, obesità e malattie reumatiche come artrite o gotta. Ha inoltre una spiccata azione antidiabetica in quanto diminuisce il tasso di glicemia. E’ accertato che bere un infuso di cicoria placa la sete dei diabetici e ne regolarizza la funzione urinaria.

Da non sottovalutare l’uso esterno dove la Cicoria (macerato di radice) può essere impiegata a causa delle sue proprietà astringenti e vulnerarie contro imperfezioni della pelle come acne, foruncoli ma anche contro eczema e piccole ulcere esterne. Lo stesso trattamento può aiutare nei casi di vene varicose.

Tra le curiosità l’uso dell’infuso della radice tostata ha origini molto antiche e risale al 1500. E’ diventato famoso nel periodo napoleonico e poi durante la seconda guerra mondiale come surrogato del caffè di gusto gradevole e privo di caffeina.