La cipolla

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Tra i primi prodotti dell’orto che andremo a raccogliere nel mese di marzo troviamo sicuramente la cipolla, che dopo circa quattro mesi dalla semina autunnale sarà pronta e matura per le nostre tavole e per la nostra dieta stagionale.

Infatti la Cipolla, una pianta erbacea bulbosa appartenente alla famiglia delle Liliacee, è conosciuta e usata sin dall’antichità grazie al suo sapore speziato e alle sue proprietà terapeutiche. Si dice che fosse in uso frequente presso gli Egizi ed in Africa, in seguito tra Greci e Romani considerata spesso come una sorta di panacea.

È un ortaggio ricco d’acqua (circa il 90%), che predilige i terreni esposti al sole e ben carichi di sostanze nutritive. Contiene un alto tasso di carboidrati, fibre, l’1% di proteine e molte vitamine del gruppo B ( B1, B2, B3, B5, B6, B9), D, E ed infine la provitamina A. è notevole la presenza abbondante di sali minerali e precisamente: manganese, fosforo, potassio, sodio, zolfo, zinco, ferro, rame, calcio, nichel, iodio e selenio tutti estremamente utili in questo periodo di passaggio tra la stagione fredda e quella primaverile per assicurare all’organismo la giusta protezione e carica energetica proprio quando deve affrontare sbalzi di temperatura e condizioni climatiche che spesso possono debilitare o minacciare lievemente la nostra salute ed il nostro equilibrio psicofisico.

Oltre a questi componenti la cipolla contiene altre sostanze non meno importanti come l’olio essenziale ( simile a quello contenuto nell’aglio), acido fosforico e citrico, vari enzimi e flavonoidi che promuovono anche un’ azione diuretica e la glucochinina, un ormone vegetale, che possiede una forte azione antidiabetica. Sono veramente tanti gli impieghi terapeutici di questa pianta così comune ma così preziosa.

In dermatologia, può essere utilizzata come antibiotico, antibatterico, semplicemente applicando il succo sulla parte da disinfettare; ha grandi proprietà espettoranti: specialmente unito al miele è un decongestionante della faringe, i gargarismi con succo di cipolla sono particolarmente indicati in caso di tonsillite e il succo è anche molto utilizzato come diureticodepurativo. Viene anche consigliato come fluidificante del sangue a coloro che soffrono di trombosi ed eccessiva coagulazione del sangue.

E’ molto importante anche l’utilizzo per migliorare la digestione: in questo caso si consiglia di consumare la cipolla cotta che è sicuramente più tollerabile anche se ha minori proprietà nutritive rispetto a quella cruda che può essere assunta facilmente da coloro i quali non hanno particolari problemi di bruciori allo stomaco.

Notevole è l’azione ipoglicemizzante: abbassando infatti il livello di glucosio nel sangue permettono di ridurre le dosi di insulina a chi ne ha bisogno.

Di questa pianta si conoscono anche le virtù benefiche in omeopatia: infatti è indicata in caso di raffreddore, per contrastare la fastidiosa secrezione nasale che lo accompagna, specialmente se sussiste anche il fenomeno della lacrimazione.

La cipolla contiene inoltre sostanze ad effetto antibiotico e antibatterico, come dicevamo è un ottimo disinfettante, per uso esterno oltre che come disinfettante in caso di escoriazioni possiamo impiegare la cipolla per curare foruncoli, verruche, scottature ed ascessi.

Ma non solo: la cipolla viene utilizzata nella cura dell’arteriosclerosi, dell’ipertensione, per problemi all’apparato urinario (infezioni), grazie nuovamente alle sue proprietà diuretiche e depurative.

Grazie alle sue proprietà antibatteriche in fitoterapia è molto utile nella cura delle infiammazioni alle vie respiratorie e delle influenze in generale.

La cipolla viene quindi maggiormente consigliata per:  problemi ai bronchi, affaticamento, reumatismi, diarrea, raffreddori, disturbi alla prostata, emorroidi, diabete, laringiti ed infezioni intestinali.

La cipolla è un ottimo rimedio naturale per ridurre la quantità di colesterolo nel sangue aumentando invece il colesterolo ‘buono’.
La World Health Organization consiglia infatti la cipolla per coloro che hanno scarso appetito e per prevenire addirittura l’arteriosclerosi.
La quercitina contenuta in questi ortaggi riduce e blocca la progressione di tumori e aiuta ad abbassare la pressione alta.

Anche secondo la Medicina Tradizionale Cinese le cipolle e le cipolline fresche promuovono calore disperdendo il freddo nel corpo, combattono la secrezione, la congestione e sono ottime per rilassare i muscoli.

Un ottimo preparato contro il raffreddore invernale e primaverile e composto da una miscela di cipolline fresche, zenzero e zucchero di canna ( possibile aggiungere il miele per potenziare ed incoraggiare il fluire del Qi, alcuni esperti infatti suggeriscono di estrarre succo di cipolla e condirlo con miele per una cura di due o tre cucchiaini al giorno per tre settimane per combattere virus.)

Sono ottime per lo stomaco e i polmoni perché aiutano la digestione e distruggono i batteri delle alte e basse vie respiratorie.

Essendo però un alimento che stimola calore, dovranno essere mangiate in piccole quantità o addirittura evitate da coloro che presentano già condizioni di eccessivo calore nel corpo (acidità di stomaco, reflusso gastrico, stitichezza, ulcere in bocca, sogni eccessivamente vividi, insonnia).

Infine è consigliabile mangiare la cipolla cruda per preservarne le qualità, infatti quando tagliamo una cipolla cruda, a causa dell’ allinasi, vengono a formarsi alcuni composti a carattere instabile che tendono a degradarsi velocemente; le sostanze che si formano alla fine di questo processo di degradazione sono le responsabili del caratteristico aroma della cipolla che provoca la lacrimazione degli occhi.