Le mandorle

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Cari Fratelli e Sorelle per questo mese di settembre cercheremo di conoscere più a fondo un alimento così dolce e nutriente allo stesso tempo, la mandorla, ovvero il seme commestibile del mandorlo, una pianta appartenente alla stessa famiglia del pesco, le Rosacee, che raggiunge l’altezza di circa dieci metri ed i cui semi (le mandorle appunto) sono racchiusi in un guscio legnoso a sua volta contenuto in un nocciolo.

Generalmente le mandorle vengono consumate secche durante tutto l’anno, ma la raccolta avviene da luglio a settembre. La storia ipotizza che siano originarie del Marocco o dell’ area mediterranea del medio-oriente e che addirittura l’albero del mandorlo sia uno dei primi ad essere stato addomesticato e coltivato diffusamente, sempre nella stessa area geografica.

Fino all’inizio del secolo scorso la provincia di Agrigento rappresentava il primo produttore al mondo di mandorle, qui infatti ne venivano coltivate più di 700 specie; purtroppo ad oggi le cose sono cambiate e sono drasticamente diminuite le zone di coltivazione e anche numerose varietà di mandorle sono andate scomparendo.

Oltre ad essere un seme particolarmente dolce e zuccherino, è anche un vero e proprio contenitore di sostanze nutrienti per l’organismo intero e la mente, ma attenzione: esistono due tipi di mandorle, uno dolce ed uno amaro. Di quest’ ultimo è sinceramente sconsigliato l’utilizzo soprattutto per finalità curativo-nutrizionali, in quanto contiene una tossina che gli conferisce il caratteristico sapore amaro-acido.

Le mandorle contengono una notevole quantità di carboidrati (circa il 26% per 100g), ecco perché si prestano alla trasformazione in farine per torte o dolci. Un altro modo di consumarle può essere tritarle finemente ed impastarle per produrre un burro che poi, se bollito e sciolto, può diventare un dolcissimo e gustosissimo latte di mandorla che disseta, rinfresca ed energizza soprattutto dopo una lunga esposizione al calore estivo; questo latte ha proprietà energetiche ma anche un grande apporto calorico, infatti un bicchiere contiene le stesse calorie di mezzo etto di banane! Inoltre possiede proprietà antidepressive e regolatrici dell’umore.

imgNon solo carboidrati ma anche vitamine, prima di tutte la vitamina E e a seguire vitamina B1 che combinandosi con fosforo, ferro e rame agiscono all’unisono favorendo la formazione di nuove cellule ed emoglobina e giocano un ruolo importantissimo nella protezione delle funzioni cerebrali di cervello, nervi, ossa, fegato e anche del cuore stesso. Il suo alto contenuto di Omega 6 garantisce un regolare funzionamento delle funzioni cognitive e della memoria, soprattutto in bambini o anziani. Notevole è anche l’effetto antidepressivo del triptofano, un amino acido essenziale per il cervello. Contengono anche molti grassi monoinsaturi e fitosteroli che aiutano a contenere i livelli di colesterolo. Presenti anche polifenoli quali flavonoli, acido idrossibenzoico e flavonoidi.

Per l’apparato digestivo è importante l’azione probiotica delle mandorle, infatti un regolare consumo assicura una riduzione dei batteri intestinali, combatte l’irregolarità intestinale e accelera il metabolismo per una migliore assunzione di minerali. E’ assolutamente consigliata, a questo scopo, la loro assunzione insieme a cibi ricchi di vitamina C.

Le mandorle sono una più che nota fonte di olii particolarmente importanti per i loro valori nutritivi. Infatti questi olii (circa il 45% della composizione del seme) sono principalmente acido oleico, acido linoleico e acidi grassi saturi e garantiscono all’organismo un’appropriata protezione dell’apparato circolatorio e dei tessuti. L’oleum amygdalae, cioè l’olio freddo ottenuto per spremitura meccanica, è particolarmente usato per lubrificare e nutrire la pelle e garantirle elasticità, ecco perché è così utilizzato nei massaggi. Lo stesso olio può essere usato anche per i capelli ed il viso, per donare loro una nuova lucentezza ed elasticità e addirittura può essere un validissimo sostituto della saponetta in quanto rimuove le impurità dalla pelle e la rigenera senza alterare l’ equilibrio del suo PH.

Anche il sistema immunitario è potenziato dal regolare consumo di questi semi, che aiutano la protezione da virus e infezioni soprattutto durante i mesi invernali. Non solo: le mandorle aiutano anche ad energizzare il nostro corpo tonificando muscoli e tessuti: il loro consumo infatti mineralizza l’organismo, aiutandoci a recuperare energie dopo grandi sforzi o periodi di intenso stress fisico o mentale ed aiutandoci anche nell’apprendimento e nella memorizzazione. Da non dimenticare la loro azione antiossidante contro i radicali liberi, che insieme alle fibre aiuta a ridurre il rischio di tumore al colon o all’intestino retto.