Il mandarino

mandarino

Frutto tipico delle nostra tavole durante la stagione invernale ed unico esemplare dolce tra gli agrumi, il mandarino (nome scientifico Citrus Reticulata) è un agrume appartenente alla famiglia delle Rutacee. Originario della Cina, è un frutto con la buccia profumata e di color arancio; è molto simile all’arancia in proprietà nutrizionali, ma si differenzia per dimensioni e dolcezza.

Sono molte le varietà di Mandarino e si raccolgono soprattutto tra novembre e marzo; qui in Italia la più diffusa è la qualità Avana.

Facilmente digeribile e pieno di dolce succo, è un frutto assolutamente indicato per la nostra dieta invernale, anche i bambini ne vanno matti e spesso lo preferiscono alle arance o altri frutti più ‘impegnativi’.

Il mandarino contiene molta acqua (circa l’80 %), ma anche carboidrati, grassi, molte fibre, zuccheri, ceneri e proteine. Contiene anche minerali, in particolare potassio, calcio, sodio, fosforo, magnesio, zinco, manganese e acido folico. L’assunzione della polpa di mandarino contribuisce a proteggere le mucose e i capillari. Il mandarino contiene una grande quantità di vitamina C, alcune vitamine del gruppo B, la vitamina J, E, P e la vitamina A e quindi costituisce un’ottima fonte di vitamine e sali minerali da cui il nostro organismo può sicuramente trarre benefici per la propria salute. Grazie alla buona presenza di vitamina C il mandarino (come tutti gli agrumi d’altronde ) è ottimo per rafforzare il sistema immunitario, soprattutto nei bambini, così importante da custodire e proteggere durante i mesi invernali.

Come già dicevamo, si tratta di un frutto nutriente, facilmente digeribile e considerato adatto a propria volta a favorire la digestione perché contiene calcio, potassio e fibre, utili per il corretto funzionamento dell’intestino. Svolge inoltre una funzione di regolazione della pressione arteriosa.

MandarinoQuesto frutto contiene molte fibre solubili che hanno la proprietà, se presenti in abbondanza nella nostra dieta, di aiutare la fluidità del sangue, abbassare i livelli di colesterolo nel nostro organismo con apportando così enormi benefici al nostro organismo.
Recenti studi scientifici hanno attribuito ai mandarini proprietà antitumorali, soprattutto per quanto riguarda il fegato. Il consumo di mandarini è stato legato inoltre sia ad una riduzione del rischio di cancro all’apparato digerente, sia del rischio di ictus, altro motivo per consumare questo frutto sia come polpa che come succo. Anche i semi possono essere masticati ed ingeriti, contribuendo con il loro apporto vitaminico alla nostra dieta invernale.

Il consumo di mandarini contribuisce inoltre a migliorare le funzioni visive; sono frutti ricchi di antiossidanti e svolgono una funzione purificante dell’organismo rafforzandolo e proteggendolo dalle infezioni e dalle malattie. Il consumo di succo di mandarino è particolarmente consigliato in caso di asma o bronchite, perché ha un forte potere espettorante (come tutti gli agrumi).

Per quanto riguarda i valori nutrizionali dei mandarini, 100 grammi di questi frutti forniscono 53 kilocalorie, 0,800 grammi di proteine e 13,300 grammi di carboidrati. Interessante è la presenza del bromo che ha invece proprietà sedative e calmanti nei confronti del sistema nervoso, mentre la vitamina P in esso contenuta ha proprietà utili a contrastare la ritenzione idrica. E’ presente anche la pectina, una sostanza con proprietà benefiche per intestino e digestione.

Da non sottovalutare: la buccia del mandarino contiene un’alta percentuale di limonene, una sostanza che, secondo recenti studi, contiene numerose proprietà antiossidanti e quindi in grado di preservare il nostro organismo e di favorire notevolmente la guarigione in caso di malattia. E’ quindi assolutamete consigliato utilizzare la buccia a scopo alimentare, qualora si sia sicuri della provenienza biologica del frutto.

Dalla spremitura a freddo della buccia di mandarino si ricava l’olio essenziale, largamente utilizzato in ambito cosmetico per la preparazione di prodotti per la cura della pelle, conferendole idratazione, depurazione e morbidezza. L’olio essenziale di mandarino è particolarmente indicato per massaggi tonificanti, in quanto aiuta la pelle a riassorbire i liquidi in eccesso, ma ha altre proprietà terapeutiche: è consigliato in casi di stress e tensioni nervose, stitichezza, ansia, ritenzione idrica, coliche e asma. E’ anche utile per superare momenti di tristezza e depressione, con proprietà antisettiche ed antinfiammatorie. E’ comunque consigliabile consultare uno specialista prima di utilizzare intensamente l’olio essenziale.