Ospedale Dedjasmatch Balcha


Ci ha dato grande piacere essere presenti qui in questo ospedale che prende il nome da uno dei Nostri eroi Nazionali Dejazmatch Balcha, in occasione della Commemorazione della sua prima decade dedicata alla proficua causa di aiutare gli infermi e preservare la salute del Nostro popolo.

E’ un fatto che la stessa parola “ospedale” sia un simbolo commemorativo del sacrificio fatto dall’uomo per il benessere dei suoi simili. Questo compito umanitario e caritatevole di aiutare gli ammalati e gli infermi, di mantenere uomini e donne in buona salute così che possano appropriatamente compiere i loro doveri civili, è invero un dovere sacro di notevole valore per il genere umano, che va oltre tutte le barriere nazionali, oltre tutte le limitate affinità di razza e religione.

E’ indubbio che un risultato di ciò sia che la scienza medica, scaturendo dall’amore dell’uomo per i suoi simili e dell’empatia per le sue pene, è stata universalmente accettata senza confini né pregiudizi.
Certo, difficilmente possiamo pensare ad un mezzo migliore per assicurare la comprensione reciproca e la cooperazione culturale tra le genti del mondo, del lavorare disinteressatamente e amorevolmente nel campo dei servizi medici per il conforto di coloro che si trovano in grande necessità di tale aiuto.

Le attività di questo ospedale, durante i dieci anni passati della sua esistenza in generale, e specificatamente il suo perseguimento del servizio nella nobile tradizione della Medicina Sovietica, e il suo desiderio di aiutare l’Etiopia in spirito di collaborazione e amicizia, hanno senz’altro portato frutto in una maniera a Noi gradita.

Non potremmo mai dimenticare il grande aiuto reso al Nostro paese dalla Società della Croce Rossa Russa durante i tempi duri e perigliosi del 1896 e della missione medica del 1897, durante il regno di Sua Maestà l’Imperatore Menelik II. Quell’aiuto tempestivo verrà ricordato con gratitudine per sempre.

Vorremmo esprimere i Nostri ringraziamenti per i saluti dei più di 24 milioni di membri della Società della Croce Rossa dell’Unione Sovietica, comunicatiCi dal loro distinto Vice-Presidente, e saremmo molto compiaciuti se i Nostri stessi saluti, in segno della nostra ammirazione, così come i nostri auguri, fossero trasmessi al grande popolo dell’Unione Sovietica.

Vorremmo ringraziare i dottori e gli assistenti ed i membri del personale infermieristico e amministrativo, dell’Ospedale Dejazmatch Balcha, per il supporto medico che hanno reso in spirito di gentilezza e amore ai malati che sono venuti in questo Ospedale in cerca di quell’aiuto che la Società della Croce Rossa dell’Unione Sovietica ha fornito sotto forma di moderna attrezzatura medica, con lo scopo di sviluppare e perfezionare le strutture di questo ospedale.

Vorremmo dichiarare in questa occasione che questo ospedale continuerà a godere del Nostro supporto ed interesse come ha fatto negli anni passati.

 

Selected Speeches of H.I.M. Haile Selassie I” pp. 540-541