Brindando al Presidente Yemenita

Al Iryani

In nome del governo e del popolo d’Etiopia e di Noi stessi, vorremmo esprimere il Nostro piacere nel dare il benvenuto al Presidente Abdulrahman Al-Eryani, il Presidente del Consiglio Repubblicano della Repubblica Araba dello Yemen ed il suo seguito che stanno visitando l’Etiopia per la prima volta.

Molto tempo è trascorso da quando il popolo d’Etiopia ha cominciato ad ospitare il popolo dello Yemen. La storia ricorda che quando i capi di Koreish, al loro incontro a Dar al-Nadwa, decisero di lanciare una campagna di distruzione contro i seguaci del Profeta Mohammed, il Profeta disse alla sua gente “di fuggire verso l’Etiopia, la terra di pace dove potete salvare le vostre anime e la vostra religione.” Gli scrittori della storia Islamica ricordano nelle loro cronache la gentile ospitalità estesa alla gente della penisola Arabica che attraversarono il Mar Rosso verso l’Etiopia per cercare rifugio dalla persecuzione religiosa nella loro patria.

Nel mantenimento della pace in ogni luogo del mondo il buon vicinato tra gli stati è una necessità basilare. Questa comprensione ha trovato espressione nelle relazioni tra lo Yemen e l’Etiopia e non solo i Nostri due paesi stanno mantenendo le loro storiche relazioni di amicizia, ma si stanno inoltre prodigando per rendere quest’amicizia più significativa cooperando in traffici e commerci. Per rafforzare e promuovere queste relazioni, abbiamo già elevato le Nostre rispettive rappresentanze diplomatiche da legazione a livello di ambasciata. Ricordiamo, inoltre, che lo stesso anno una delegazione commerciale, condotta dal Ministro dell’Economia di Vostra Eccellenza, ha visitato l’Etiopia e ha firmato un accordo commerciale. Speriamo che come risultato della presente visita di Vostra Eccellenza, il progresso possa essere raggiunto nell’implementazione di quell’accordo. Speriamo anche che durante la vostra permanenza qui, avremo l’opportunità di discutere questioni che porteranno i nostri due popoli più vicini tra loro e per un problema di mutuo interesse, vale a dire, il mantenimento della pace in tutte le regioni del mondo.

La pace è la preoccupazione di tutta l’umanità e diventa incombente sulle grandi così come sulle piccole nazioni del mondo contribuire alle soluzioni per i problemi che minacciano la sicurezza internazionale.

Oggi non si può non riconoscere l’esistenza di certi problemi internazionali che continuano a minacciare la pace mondiale. Il problema del Medio Oriente ha, negli ultimi ventun’anni, eluso tutti gli sforzi atti a renderlo suscettibile di soluzione. La guerra che scoppiò nel Giugno, 1967, ha ancora una volta portato alla luce la precarietà della situazione in quella parte del mondo, e questa realizzazione ha spinto il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite a approvare la risoluzione del 22 Novembre, 1967 in un ulteriore tentativo di calmare la crisi permanentemente. E’ nell’interesse di tutte le nazioni rispettare e implementare le risoluzioni adottate dalle Nazioni Unite – da qui la nostra insistenza affinché le parti coinvolte nel conflitto in Medio Oriente appianino le proprie divergenze rispettando la risoluzione del Consiglio di Sicurezza.

Pace Mondiale

La guerra in Vietnam è un altro problema che ha profondamente preoccupato le genti del mondo. Il lungo estenuante conflitto in quella terra ha causato indicibili sofferenze a entrambe le parti. Che così tanta vita e così tante risorse materiali, che potrebbero essere state usate per portare avanti il benessere dell’uomo, siano state spese per condurre una guerra distruttiva Ci rattrista enormemente. Siamo, tuttavia, rincuorati che i negoziati di pace condotti tra le parti interessate a Parigi possano benissimo rivelarsi vincenti così che una formula di pace possa essere trovata allo scopo di terminare la guerra e quindi rimuovere il pericolo dell’intensificazione del conflitto e assicurare l’istituzione della pace in quella parte del mondo.

Il conflitto in Nigeria, intrapreso tra fratelli, è indubbiamente un triste capitolo della storia del nostro continente. Perché la guerra fratricida in sé così come nelle sue ripercussioni sui civili innocenti ha raggiunto delle proporzioni così deplorevoli, che non possiamo altro se non intensificare i Nostri sforzi per portare a termine il conflitto. Questo problema Africano è di grave preoccupazione per l’Organizzazione dell’Unità Africana. Il Comitato Consultativo dei Capi di Stato per la Nigeria è stato creato dall’ O.U.A. con il compito di trovare una soluzione a questo tragico problema. Il Comitato ha finora impiegato molti sforzi a questo proposito e continuerà a farlo in futuro a compimento del proprio mandato.

E’ indubbiamente molto significativo constatare che la maggioranza dei popoli dell’Africa godono della libertà e dell’indipendenza. E’ altresì molto soddisfacente che gli Africani in aree soggiogate stiano intensificando la loro implacabile lotta per i loro diritti e la loro dignità. L’alleanza tra i colonizzatori nella parte meridionale dell’Africa si sta consolidando allo scopo di assicurare che gli Africani rimangano privi del loro diritto di determinare il loro proprio destino. L’Organizzazione dell’Unità Africana ha dato il proprio appoggio per la cooperazione dei suoi stati allo scopo di aiutare la gente dello Zimbabwe , dell’Angola, del Mozambico, della Namibia, la cosiddetta Guinea Portoghese,del Sud-Africa e delle altre colonie per assicurare la loro libertà. L’Etiopia continuerà il suo supporto alla lotta per l’uguaglianza e la libertà. L’Etiopia continuerà a dare il suo supporto alla lotta per l’uguaglianza e la libertà umane.

La Repubblica Araba dello Yemen e l’Etiopia sono vicini legati dalla storia e dalla geografia e speriamo che questo legame di amicizia sarà maggiormente rinforzato col Nostro acquisire relazioni più strette cooperando nelle questioni economiche e culturali. Vorremmo inoltre esprimervi la Nostra convinzione che la presenza di Vostra Eccellenza tra la gente d’Etiopia contribuirà ad una migliore comprensione reciproca, così essenziale per tutelare un genuino clima di fiducia.

Vostra Eccellenza, distinti ospiti,

Ci dà grande piacere levare il Nostro bicchiere in un brindisi alle relazioni Etio-Yemenite, alla salute del Presidente Al-Eryani, al benessere e alla prosperità del popolo della Repubblica Araba dello Yemen e alla pace e alla sicurezza internazionale.

“Important Utterances of H.I.M. Emperor Haile Selassie I” pagg. 578-581