Università di Addis Ababa – sesta sessione di conferimento lauree

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“Chi dovesse essere un leader dovrebbe pagarne il prezzo con l’autodisciplina e la gestione della propria moralità. Questo comporta la correzione e il miglioramento del proprio carattere, il controllo delle passioni e dei desideri, e un controllo esemplare dei bisogni fisici e motivazioni di ognuno…”

Questa cerimonia di laurea è un’occasione, non solamente per ricapitolare ed enumerare i frutti degli sforzi passati in termini di disamina dei risultati e in  termini di lauree e diplomi assegnati, bensì anche per rivolgere lo sguardo di ognuno verso le realizzazioni, possibilità e obblighi futuri.

Per la sesta volta nella storia di questa Università, vediamo un imponente gruppo di giovani donne e uomini laureati in questa istituzione. Molti di voi, come negli scorsi anni, continuerete i vostri studi e vi preparerete per lauree di livello ancora maggiore e per le più disparate carriere. Ma sia  perseguendo ulteriormente gli studi sia entrando direttamente negli affari del mondo, ognuno di voi si imbarcherà in una nuova fase delle vostre vite. Noi perciò riteniamo necessario ed appropriato, in questa occasione dove voi,  classe di laureandi di quest’anno, guardate gli anni passati da studenti con nostalgia e forse guardate avanti con comprensibile apprensione verso le vostre future carriere, parlarvi dell’essere leader e della leadership.

Come voi sapete, la leadership è richiesta in tutti i campi e nessuno di questi campi può fare a meno di beneficiare della sua utilità. Tuttavia, durante le Nostre visite nelle istituzioni educative del Nostro paese, abbiamo riscontrato che, in risposta alle nostre indagini, la percentuale di studenti che seguono corsi di studio utili allo sviluppo della tecnologia e dell’industria, è estremamente bassa. Vi abbiamo, perciò, consigliato di occuparvi di corsi di tecnologia ed industria in vista della preparazione di un programma complessivo. La ragione di questa Nostra presentazione di questo argomento in questo frangente è il riscontro di un numero molto basso di iscritti in corsi di laurea in materie tecnologiche e vorremmo rendere noto a tutti voi che è Nostro desiderio vedere un numero maggiore di Nostri giovani beneficiare delle risorse che abbiamo per conto Nostro e di quelle che abbiamo ricevuto come aiuto dall’estero, laurearsi nei campi della tecnologia e dell’educazione industriale.

 

Il bisogno di leadership

Noi tutti sappiamo che il bisogno di una buona leadership in ogni passo della vita è maggiore di quanto non lo fosse prima. Ogni aspetto della vita richiede mani che guidano: business, mestieri, arti, arti meccaniche, tutto. E tutti voi giovani, che avete avuto l’opportunità di arricchimento con un’educazione avanzata sarete chiamati a portare sulle spalle, a vario titolo, le responsabilità di guidare e servire la Nazione.
È importante, tuttavia, ricordare che leadership non significa dominazione. Il mondo è sempre pieno di persone che vogliono governare e dominare gli altri. Il vero leader è di altra natura: cerca l’attività efficace che ha uno scopo davvero costruttivo. Ispira gli altri a seguire la sua scia, e mantenendo alta la torcia della saggezza, guida la società sulla strada della realizzazione delle sue genuine e grandi aspirazioni.

Avete imparato dai vostri studi in storia che la storia della nazione è sempre espressa in termini di risultati individuali. In ogni evento significativo della storia, troverete un coraggioso e determinato leader, un obiettivo o scopo ispiratore da raggiungere ed un avversario che cerca di far fallire i suoi sforzi.

In ogni società normale, ognuno ha la possibilità di dimostrarsi leader. Anche il meccanico o l’impiegato che hanno un assistente a loro assegnato sono leader, per non parlare poi dei medici con tutti i loro assistenti o dell’ufficiale che comanda le proprie truppe. Entro la propria sfera ognuno ha le stesse opportunità di mostrare le proprie abilità e le stesse potenziali soddisfazioni come quelle che ha il capo di governo. Il leader è distinto dalla propria maestria, sensibilità, discernimento, iniziativa ed energia.

 

Il senso di responsabilità

I leader sono persone che alzano gli standard con i quali giudicano se stessi così come quelli secondo i quali vogliono che siano giudicati. Lo scopo scelto, l’obiettivo selezionato, i requisiti necessari, non valgono solo per coloro che seguono il leader. Questi ultimi sviluppano, con perfetta energia e devozione, i propri talenti e la loro conoscenza per raggiungere gli standard che loro stessi hanno fissato. L’accettazione nel profondo del cuore delle necessità provenienti da standard sempre più alti è la base del progresso umano. Un amore di alta qualità, dobbiamo ricordarlo, è essenziale per un leader.

L’affidabilità è un altro requisito essenziale per un leader. Essere affidabili significa accettare le responsabilità e caricarsene con fede. Un leader dovrà sempre prendere consigli dal suo popolo, ma dovrà spesso agire secondo ciò che la sua mente ritiene sia giusto. Ciò richiede che il leader sia allenato a non cadere nella paura eccessiva di commettere errori.

Impegnarsi in una carriera che comprende la leadership richiede uno spirito coraggioso e determinato. Una volta che una persona ha stabilito il lavoro che vuole svolgere ed è certa che nel compiere il lavoro per cui è meglio dotata e preparata,  sta soddisfacendo un bisogno vitale, ciò di cui avrà bisogno saranno fede ed integrità, accompagnate da uno spirito coraggioso; in questo modo non anteporrà più se stesso al compimento del suo compito e potrà dedicare se stesso ai problemi che deve risolvere in modo da essere efficiente. Un segno distintivo del grande leader è il sentirsi sufficientemente sicuro da dedicare il suo pensiero ed attenzione al benessere dei suoi subordinati ed al perfezionamento del suo compito, piuttosto che essere costantemente preoccupato dell’approvazione/disapprovazione altrui.

Chi dovesse essere un leader dovrebbe pagarne il prezzo con l’autodisciplina e la gestione della propria moralità. Questo comporta la correzione e il miglioramento del proprio carattere, il controllo delle passioni e dei desideri e un controllo esemplare dei bisogni fisici e motivazioni di ognuno. I leader devono sottoporsi ad una autodisciplina più rigida di quella che ci si aspetta dalle altre persone e di sviluppare un carattere morale più esemplare degli altri. Per essere il primo nella lista, si deve anche essere primo nel merito.

Non ci deve sorprendere poi, di rilevare che il largo numero di leader riconosciuti sono state persone che si sono allenate molto nell’arte della disciplina e dell’obbedienza. Colui che non ha imparato a rendere immediato e volontario servizio agli altri troverà difficile conquistare e mantenere la buona volontà e cooperazione dei propri subordinati.

Un leader deve stare avanti

Inoltre, un leader deve possedere spirito d’iniziativa, che è l’abilità creativa di pensare in nuovi modi e di fare nuove cose. Il leader deve sempre stare avanti. Non può permettersi di stabilire una procedura e poi rimanere con le mani incrociate ed indugiare pigramente a guardare il lavoro procedere. Non può accontentarsi di vedere nuove tendenze ed approfittarsene. Deve sempre mantenere la propria immaginazione attiva e vivida in modo da avere nuove idee e lanciare nuove tendenze.

Una parola di avviso è dovuta in questo contesto. Favorire un dipendente o subordinato a spese del pubblico equivale al sacrilegio e alla blasfemia. Sfortunatamente, molti nel ruolo di leader, sia grandi che piccoli, sono stati trovati colpevoli di aver svolto tali pratiche.

Un buon leader è devoto al suo lavoro e rinuncerà perfino a dormire per vedere la sua realizzazione. Questo non significa essere impetuosi. D’altro canto mantiene sempre l’equilibrio tra le spinte emotive e il proprio pensiero.

La loro fatica, seppur a volte possa apparire eccessiva, deriva dalla viva convinzione che se un uomo non intraprende più di quanto possa realmente fare non sarà mai in grado di fare ciò che è in grado di fare. Ed è proprio questo entusiasmo che stimola le sue energie.

Non importa da che punto si parta a parlare di leadership, raggiungiamo comunque l’inevitabile conclusione che l’arte della leadership consiste nell’abilità di far sì che le persone vogliano lavorare per lui quando non sono minimamente obbligate a farlo.

Il vero leader è chi realizza con la fede di essere uno strumento nelle mani di Dio, e dedica se stesso ad essere una guida ed ispiratore dei più nobili sentimenti ed aspirazioni del popolo. Sarà gentilmente interessato, insegnerà, aiuterà, correggerà ed ispirerà. Coloro che lavorano per lui coopereranno con lui al fine di mantenere disciplina per il bene dell’intero gruppo. Istruirà coloro che lo seguono negli obiettivi per cui sforzarsi e creerà in loro un senso di mutuo impegno nel raggiungimento dell’obiettivo.

 

Aspirazioni di base

Infine, non c’è potenza su questa terra, in questa università o in qualunque altro posto che possa portare via un impiegato dalla sua scrivania o un meccanico dal suo banco di lavoro e trasformarlo facilmente in un leader. Per sviluppare se stesso ognuno deve sviluppare il proprio spirito di iniziativa e perseveranza; un uomo deve sforzarsi per crescere.

Come persone educate, si guarderà a voi come esempio e ci si aspetterà molto da voi. Sarete considerati, e giustamente, come quelli che hanno la conoscenza necessaria e l’abilità di ispirare, di condurre e dirigere. È per questa ragione che ci aspettiamo da voi, che avete avuto l’opportunità di studiare nei campi da voi scelti, un grande e produttivo servizio per il Nostro paese.

Queste idee di base di cui vi abbiamo brevemente parlato oggi, costituiscono, presumibilmente, parte dei concetti da voi assorbiti durante i corsi di studio in questa Università. Possano queste conoscenze di base accompagnarvi durante gli anni a venire ed assistervi nel compiere grandi progetti per il Nostro amato paese, l’Etiopia.

Concludendo, Ci piacerebbe esprimere i Nostri ringraziamenti ed apprezzamenti ai membri delle facoltà ed al Consiglio di questa Università per il loro instancabile e zelante lavoro per la crescita della conoscenza e lo sviluppo del carattere dei giovani che hanno studiato qui.

Vorremmo in particolar modo ringraziare il Nostro Vice Ministro dell’Educazione sulla base dell’affermazione da lui fatta riguardo l’espansione e la crescita dell’educazione nel paese, con la più alta responsabilità di sforzarsi instancabilmente ed assiduamente di compiere gli schemi menzionati e le decisioni prese dal consiglio.

 

Selected Speeches of H.I.M, Haile Selassie I, pp. 12-18